| 1986 - 2009
nell'Angolo d'Abruzzo
..la semplicità dei piatti, uno stile che Lanfranco definisce agropastorale, il ritorno all’alimentazione originaria dei nostri nonni, basato sulla stagionalità dei prodotti che la generosa madre natura dona..."
La continuità dei sapori con Valentina e Valerio…
...un modo tutto personale di esprimere e proporre sapori, odori, gusti ed ospitalità nella più tipica tradizione abruzzese...
"...L'ambiente è di genere raffinato ed elegante..."
...questo è L'Angolo d'Abruzzo...
..Attraversando contrade di sperdute frazioni montane entrando nelle case dei contadini...
...ricostruendo quella quotidianità, madre di ricette uniche nel loro genere...
...paste fatte in casa con farine di grano o farro tirate a mano...
...secondi piatti preparati seguendo regole senza tempo...
...pane e dolci fatti anch'essi a mano...
Un viaggio continuo...
..accompagnato dalla passione della ricerca e dall'attenzione ai particolari...
nel riproporrere quanto, una volta, era di uso comune...
e che, quasi inevitabilmente, il tempo induce a dimenticare...
..di fronte a questo suo scorrere veloce e frenetico L'Angolo d'Abruzzo riscopre il presente restando aggrappato non solo alla propria memoria...
ma anche a quel senso di rispetto per la tradizione che va, via via, sfumando con l'alternarsi delle stagioni...
...questo per noi è essere...
sulle vie del Gusto
Valentina, Valerio e Lanfranco ricercano con cura i frutti che il luogo sa dare esaltandone le particolarità tipiche della tradizione abruzzese...
..farine, carni, funghi vengono generosamente offerti dalla terra carseolana...
...lo zafferano di Navelli, il farro, i tartufi seguendone la stagionalità, le verdure e l'olio extravergine di oliva rispettano quelle che sono le radici dell'Abruzzo rurale...
...la vitalità del fuoco e della griglia, l'esperienza di chi sa come utilizzarla danno il giusto equilibrio di sapore...
...antichi metodi di preparazione, salatura e stagionatura danno sapore al prosciutto tipico abruzzese e forma a salumi unici nel loro genere come la ventricina o la mortadellina di Campotosto detta in dialetto "i coglioni di mulo"..
Cosa può descrivere la semplicità, e complessità allo stesso tempo, della natura...
...se non lo stupore che si prova se messi di fronte ad essa...
...il territorio, la terra stessa, stupisce già chi la coltiva per i frutti che riesce a dare...
...l'esperienza poi ne cattura ed esalta i pregi scoprendo e riscoprendo ogni giorno il valore per gli autentici Sapori della Terra…
Valentina, Valerio e Lanfranco Centofanti .
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